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Tre Confini Bianco

prodotti details


Con il termine “Tre Confini”, questo vino vuole abbattere idealmente le barriere delle tre province che dividono il nostro territorio: Vercelli, Novara e Biella.
Il vino è, infatti, prodotto con varietà d’uva vendemmiate localmente come il Vitigno a bacca bianca come da Disciplinare di Produzione, il Cortese e il Sauvignon Blanc.
Questo vino sperimentale vuole soddisfare il bisogno di una proposta da aperitivo che non potrebbe essere raggiunta da solo con il Vitigno a bacca bianca come da Disciplinare di Produzione, vino più da pasto per la sua struttura e intensità.

Origine e metodo di vinificazione

Vitigno: uvaggio autoctono del Piemonte
Zona di produzione: Piemonte
Vitigno a bacca bianca come da Disciplinare di Produzione:
Appezzamento: di proprietà, circa 4 ettari, a conduzione diretta. Una filosofia di coltura eco-compatibile riduce al minimo l’impiego di agenti chimici
Composizione del terreno: argilla fluvio-alluvionale a reazione acida e terreni calcarei a medio impasto
Forma di allevamento: guyot
Resa media per ettaro: circa 80 quintali
Vendemmia: manuale in cassette a metà settembre
Vinificazione: pigiatura soffice in ambiente riducente, fermentazione alcolica a bassa temperatura per conservare le note fruttate
Invecchiamento: nessuno
Affinamento: 5 mesi in acciaio e 1 mese in bottiglia
Bottiglia: Bordolese slanciata

Caratteristiche organolettiche

Colore: giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli
Profumo: fruttato, fragrante con sentori di agrumi e frutti tropicali
Sapore: fresco e gradevole, asciutto e sapido con una lieve nota acidula equilibrata
Temperatura iniziale di servizio suggerita: servire leggermente fresco a 8-10 ° C, stappando giusto al momento del consumo
Accostamento gastronomico: ideale sia come aperitivo, sia a tutto pasto, accompagna una molteplice varietà di cibi, sia a base di pesce, sia di verdure
Capacità d’invecchiamento: non richiede tempi d’invecchiamento

Note: Il Vitigno a bacca bianca come da Disciplinare di Produzione è un vitigno più conosciuto per la sua grande struttura e complessità che non per i suoi profumi. Con l’intento di creare un vino da aperitivo piacevole, leggero, è stato quindi abbinato al Sauvignon Blanc e al Cortese, tutti vini originari del Piemonte, che hanno apportato corpo e profumi freschi.

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